Oasi naturale “Büsa del Ratt”

Data di pubblicazione:
10 Aprile 2020
Oasi naturale “Büsa del Ratt”

Dalla deviazione artificiale dell’alveo del Lambro Meridionale, è nata nel pavese nel 1951, presso Landriano, l’Oasi della Büsa del Ratt.

L’area, la cui gestione e protezione è affidata a Legambiente, è una lanca alimentata da pulita acqua sorgiva e circondata da un fitto bosco.

rana.jpgL’oasi si estende per tre ettari ed è caratterizzata da salici, olmi e pioppi neri attorno all’acqua, le cui rive sfoggiano anche iris giallo e carice riparia, mentre nel bosco compare la robinia, il biancospino, il sambuco e il sanguinello.Tra gli animali non può mancare la rana verde,  che si aggira attorno al placido specchio d’acqua abitato dal pesce gatto, il cavedano, la tinca, il luccio e il triotto. L’oasi fornisce anche un suggestivo rifugio per uccelli come l’usignolo di fiume, che fa sentire piacevolmente la sua presenza, e il martin pescatore, più restìo nel mostrarsi ai visitatori.

La  lanca è contornata da un bosco umido, in cui si rinvengono diversi alberi tipici della Pianura Padana: sono ancora presenti alcuni esemplari di olmi, ontani, e molti pioppi neri; qualche farnia vegeta sulle scarpate più asciutte al limitare del bosco. Non sono però le specie locali le protagoniste del