Bonus luce-gas-acqua

Data:
05 Marzo 2019
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Il bonus sociale sarà automatico a partire dal 1° gennaio 2021

 

L’Autorità per l’Energia (ARERA), in accordo con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e INPS, ha comunicato che dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i CAF convenzionati con il Comune.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate. Se il nucleo familiare rientrerà in una delle condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l’INPS invierà i suoi dati al Sistema Informativo Integrato, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto. Il bonus consiste in uno sconto sulle rispettive bollette.

Il bonus luce è la riduzione della bolletta elettrica e dipende da quante persone compongono il nucleo familiare. Con due componenti, lo sconto sarà di € 125; con tre-quattro sarà di € 148 e con più di quattro sale a € 173. L'importo non ha legami col fornitore ed è ripartito su 12 mensilità.

 

Il bonus gas rappresenta uno sconto sulle utenze del gas. A sancirne l'importo sono la residenza, l'uso e dai componenti del nucleo familiare. La diminuzione è quantificabile da 32 euro sino ad un massimo di 264 euro e può arrivare direttamente in bolletta (clienti diretti) o tramite bonifico in posta (clienti indiretti).

 

Il bonus acqua garantisce all'incirca 50 litri d'acqua al giorno con uno sconto sulla tariffa idrica. L'ammontare del bonus varia a seconda del fornitore di cui si deve quindi consultarne il sito. L'erogazione avviene direttamente in bolletta per gli utenti diretti oppure tramite pagamento tracciabile per quelli indiretti.

 

  • I clienti diretti, dotati cioè di un impianto gas autonomo
  • I clienti indiretti che usufruiscono di un impianto centralizzato 

 

Rimane invariato il bonus elettrico per disagio fisico riservato a chi, per ragioni mediche, ha bisogno di maggiori quantitativi di elettricità. A differenza degli altri tre bonus, quest’ultimo richiede il disagio medico comprovabile dall’attestazione dell’ASL e non prevede istanze di rinnovo. Gli altri tre bonus prevedono il requisito del disagio economico con un massimale ISEE di 8.265 euro che sale a 20.000 euro con almeno 4 figli.

 

 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 12 Marzo 2021